Come scegliere il miglior caricabatterie solare?

Nell’epoca dell’energia rinnovabile così come della tecnologia disponibile per le masse, accessori come un caricabatterie solare sono una realtà che, in questo caso, ci può far uscire di un guaio. Il loro massimo vantaggio è chiaramente ovvio: la possibilità di generare elettricità senza il bisogno di collegarlo a una presa elettrica.

Le sue caratteristiche gli hanno permesso di guadagnarsi un luogo nei zaini di escursionisti, backpackers, avventurieri che vanno sulle montagne o altri contesti, così come su qualsiasi altro tipo di attività come andare in campeggio e “scollegare” un attimo dalla quotidiana vita urbana.

Non hai tempo di leggere? Abbiamo scelto 4 caricabatterie solari che, con le loro caratteristiche, riteniamo le migliori opzioni da acquistare su Amazon:

CHOETECH Caricatore Solare, 14W Caricabatterie Solare Portatile...
RAVPower Pannelli Solari Portatili Caricabatterie Solare...
BigBlue 28W Caricabatterie Solare Portatile 2-Porte USB, Pannelli...
X-DRAGON Caricabatterie Solare Caricatore Pannello Solare...
Marchio
Choetech
RAVPower
BigBlue
X-Dragon
Valutazione
Potenza pannello (W)
14W
24W
28W
40W
Nº pannelli
3
4
4
8
Nro Porte USB
1
3
2
1
Velocità di ricarica
5V/2,1A
5V/2,4A (4,8A totali)
5V/2,4A (4A totali)
5V/2A
Porte DC
Dimensioni (spiegato)
66 x 15 cm
84 x 33 cm
84 x 28,2 cm
92 x 53 cm
Peso
360g
748g
590g
1157g
Prezzo
34,99 EUR
Prezzo non disponibile
69,99 EUR
109,99 EUR
CHOETECH Caricatore Solare, 14W Caricabatterie Solare Portatile...
Marchio
Choetech
Valutazione
Potenza pannello (W)
14W
Nº pannelli
3
Nro Porte USB
1
Velocità di ricarica
5V/2,1A
Porte DC
Dimensioni (spiegato)
66 x 15 cm
Peso
360g
Opinioni
Prezzo
34,99 EUR
Disponibilità
RAVPower Pannelli Solari Portatili Caricabatterie Solare...
Marchio
RAVPower
Valutazione
Potenza pannello (W)
24W
Nº pannelli
4
Nro Porte USB
3
Velocità di ricarica
5V/2,4A (4,8A totali)
Porte DC
Dimensioni (spiegato)
84 x 33 cm
Peso
748g
Opinioni
Prezzo
Prezzo non disponibile
Disponibilità
BigBlue 28W Caricabatterie Solare Portatile 2-Porte USB, Pannelli...
Marchio
BigBlue
Valutazione
Potenza pannello (W)
28W
Nº pannelli
4
Nro Porte USB
2
Velocità di ricarica
5V/2,4A (4A totali)
Porte DC
Dimensioni (spiegato)
84 x 28,2 cm
Peso
590g
Opinioni
Prezzo
69,99 EUR
Disponibilità
X-DRAGON Caricabatterie Solare Caricatore Pannello Solare...
Marchio
X-Dragon
Valutazione
Potenza pannello (W)
40W
Nº pannelli
8
Nro Porte USB
1
Velocità di ricarica
5V/2A
Porte DC
Dimensioni (spiegato)
92 x 53 cm
Peso
1157g
Opinioni
Prezzo
109,99 EUR
Disponibilità

Se vuoi cercare altri modelli, ti invitiamo a continuare a leggere la nostra Guida all’acquisto in modo da imparare di più su quali aspetti devi avere in considerazione per scegliere un caricatore solare:

ALTRE GUIDE ALL’ACQUISTO

Cos’è un caricabatterie solare?

Un caricatore solare è una tipologia di caricabatterie composta da uno o vari pannelli solari che trasformano la luce solare in energia elettrica per poter ricarica all’istante uno smartphone o qualsiasi altro dispositivo con una porta USB come un tablet, una cassa Bluetooth, uno smartwatch, ecc.

Potremmo affermare che un caricabatterie solare funziona nello stesso modo che un caricabatterie di uno smartphone, con la differenza che la sua energia è proveniente dalla luce solare.

Inoltre, i caricabatterie solari non immagazzinano energia su una batteria esterna -sono solo alcuni specifici- ma trasferiscono direttamente l’energia dai suoi pannelli al dispositivo collegato.

Per questo motivo, noi ti consigliamo la sua utilizzazione assieme a un power bank, così sei preparato per un giorno nuvoloso o di pioggia, avendo ancora la possibilità di ricaricare i propri dispositivi.

Componenti di un caricabatterie solare

Anche se la varietà di caricabatterie sia ampia, quasi tutti loro hanno una serie di elementi in comune che sono imprescindibili:

Componenti caricabatterie solare
Componenti caricabatterie solare
Pannelli solari

O modulo fotovoltaico, sono il pezzo principale di questo tipo di caricabatterie, facendoli distinguere da quelli convenzionali; più in avanti vedrai i tipi esistenti così come le differenze tra l’uno e l’altro.

Porte in uscita

Inoltre alle convenzionali porte USB, che servono per ricaricare quasi qualsiasi dispositivo a 5V, ci possiamo trovare anche nei caricabatterie di maggior potenza con porte come la nuova e polivalente USB-C o la porta DC, cioè, la porta per poter ricaricare portatili.

Materiale tessile

La maggioranza dei caricatori solari sono fatti o ricoperti con un tessile impermeabile che è capace di sopportare temperature estreme, e questo si deve al fatto che è stato ideato per lavorare anche all’intemperie.

materiale caricabatterie solare

Extra

La maggior parte di questi caricabatterie solari di solito includono un piccolo taschino, alcuni con cerniera, dove si trovano le porte USB di ricarica e che ci permettono depositare il dispositivo mentre si sta ricaricando, proteggendolo, a sua volta, dalla diretta esposizione ai raggi del sole.

Hanno anche degli occhielli metallici e dei moschettoni per poter sorreggere il caricatore alla parte posteriore di uno zaino o di qualsiasi altro luogo dove vogliamo rimanga fisso: albero, tenda di campeggio, ombrellone…

Extra caricabatterie solare

Tipi di pannelli fotovoltaici

Al momento di acquistare un caricabatterie solare, una delle caratteristiche ad avere in considerazione è il tipo di pannello fotovoltaico che possieda il caricatore, perché incide nella durabilità, le prestazioni, l’efficienza e, ovviamente, nel prezzo:

tipi pannelli solari
Tipologie di pannelli solari
CIGS

CIGS è l’acronimo di Copper, Indium, Gallium and Selenide o Rame Indio Gallio Selenio; è un tipo di pannello solare che spicca per la sua flessibilità inoltre alla sua leggerezza, la quale lo fa ideale per gli esterni, si adeguano molto bene ai diversi tipi di superfici, per esempio, una roccia.

Le sue prestazioni, si può affermare, che sono abbastanza buone, raggiungendo, anche, risultati leggermente migliori in condizioni nuvolose rispetto ai monocristallini e ai policristallini.

Tuttavia, il suo maggior problema è la durabilità, perché si degrada più rapido nel tempo rispetto ai mono/policristallini, inoltre, non sono sempre facili da collocare di fronte al sole in modo che si ricarichi nella miglior maniera possibile (più tardi conoscerai l’importanza dell’angolo nel quale si deve collocare il pannello al momento di ricaricarsi).

Monocristallini

Di colore scuro, con tendenza al nero, sono pannelli che, come il suo nome indica, sono composti da un unico cristallo di silicio cristallino; questo tipo di pannello permette che sia molto più “puro” rispetto al suo principale concorrente, il policristallino.

Questa “purezza” ha una conseguenza diretta nella prestazione dei pannelli, dovuto a che la sua efficienza (intorno al 22%) è più elevata rispetto a quella dei pannelli policristallini (intorno al 18%), grazie al fatto che gli elettroni si possono muovere con maggior facilità, il che si traduce come una minor spesa di energia.

Il maggior svantaggio di questo tipo di pannelli è che sono più costosi rispetto a quelli meno durevoli (CIGS) e a quelli meno efficienti (policristallini), un altro problema è che sono rigidi. Tuttavia, tutto ci indica che questo tipo di pannelli inizieranno a estendersi ogni volta di più, grazie al loro prezzo e alle loro prestazioni.

Policristallini

A differenza del suo fratello monocristallino, questo tipo di pannello è azzurrognolo; inoltre, come abbiamo spiegato prima, è composto da varie celle di silicio cristallino, invece di un’unica cella.

Anche se sono rigidi, le sue piccole dimensioni, basso prezzo e miglioramenti nei design, tutto questo insieme di cose ha permesso che questo tipo di pannelli vengano considerati come semi-flessibili, grazie al sistema pieghevole che permette di metterlo in qualsiasi luogo più comodamente.

Il maggior vantaggio che ci offrono questi pannelli è che sono quelli più economici disponibili nell’attualità, invece, sono quelli meno efficienti, essendo vari punti sotto in quanto a efficienza rispetto ai colleghi CIGS e monocristallini.

Come scegliere un caricabatterie solare? – Caratteristiche

Sono molti i fattori che possono fare che la decisione sia quella di scegliere un caricabatterie solare su un altro, vediamo quali sono i più importanti:

Potenza del pannello solare

I watt (W) indicano la capacità di un pannello di produrre energia, cioè, in convertire la luce solare in elettricità. Tuttavia, per produrre una determinata quantità di energia elettrica, è necessario che altri fattori intervengano, come le dimensioni del pannello, il tipo di pannello fotovoltaico, la posizione rispetto al sole così come il tempo.

Inoltre, è importante sapere che mentre maggior sia potenza del pannello solare, possiederà un numero più alto di pannelli. Pertanto, maggiori saranno anche le dimensioni del caricabatterie solare.

D’altronde, anche se i watt non determinano direttamente la velocità di ricarica di un dispositivo o la stessa capacità di ricaricare un determinato dispositivo, esistono estimazioni del minimo di energia che deve produrre un caricatore solare per poter ricaricare un determinato gadget:

Dispositivo Estimazione minima in watt (W)
Cellulare, Lettore MP3… 5W
Smartphone 7W
Tablet 15W
Computer portatile, Macbook… 25W

Come si può apprezzare su questa tabella, unicamente ci riferiamo a estimazioni del minimo di energia elettrica che deve generare un caricabatterie solare per essere capace di ricaricare un determinato dispositivo, ma non parliamo della velocità di ricarica, cioè, la potenza in uscita delle porte USB.

Uno dei modi più semplici per capire questo è facendo delle ipotesi:

Immaginiamo che una casa è alimentata unicamente da pannelli solari e che quei pannelli sono capaci di generare 320 watt, cioè, l’equivalente a un po’ di più di 5 lampadine da 60 watt ognuna.

Se colleghiamo una sesta lampadina, il pannello, siccome non può generare più elettricità, non riuscirà ad accendere la lampadina perché, semplicemente, non è capace. Perciò, i watt (W) sono fondamentali, perché permettono fare delle estimazioni sull’energia elettrica a disposizione.

Potenza di ricarica

La potenza in uscita nelle porte di ricarica è un fattore determinante perché determina la velocità di ricarica dei dispositivi collegati, cioè, mentre maggiore sia la corrente fornita, più veloce si potrà ricaricare un dispositivo.

Nell’attualità, varia a seconda del fabbricante, tuttavia, possiamo affermare che le porte di ricarica dei caricabatterie solari hanno una potenza tra 10-12W fornendo una corrente massima da 2A e 2,4A rispettivamente a una tensione da 5V.

D’altronde, è importante scegliere un caricabatterie che sia capace di generare una quantità di watt che sia capace di ricaricare un dispositivo a una velocità adeguata, per esempio, se il caricatore solare unicamente genera fino a 7W, il tuo dispositivo non potrà mai ricaricarsi a 10W (5V/2A), la sua uscita sarà solamente a 5W.

La ricarica rapida attualmente è lontana dal mondo dei caricatori solari, tuttavia, con 10W si può ricaricare uno smartphone in, più o meno, 2 ore, niente male per l’energia solare.

Porte di ricarica

Un altro aspetto importante è definire se hai bisogno di uno, due o tre porte USB in uscita nel tuo caricabatterie solare. Inoltre, se hai bisogno di ricaricare un portatile, sarà necessario che il caricabatterie abbia un’uscita DC.

In generale, mentre maggiore sia la quantità di watt (W) che sia capace di generare il caricatore, più dispositivi potrai collegare.

Efficienza

L’efficienza di un caricabatterie solare fa riferimento alla quantità di energia che possiamo ottenere dalla luce solare.

Attualmente, i caricatori solari hanno un’efficienza tra 21%-23% dipendendo del tipo di pannello scelto e, ovviamente, delle condizioni della luce e la posizione dello stesso caricabatterie.

Portabilità/design

Uno degli usi più comuni per i caricabatterie solari è nello zaino, in modo che ricarichino i propri dispositivi mentre camminiamo in qualche spedizione o viaggio.

zaino caricabatterie solare Ravpower 16W

zaino caricatore solare RAVPower 16W

Per questo è fondamentale che sia facile di trasportare il caricabatterie solare: potendosi piegare in maniera facile ed efficiente, per esempio, alcuni modelli possiedono una chiusura magnetica in modo da non occupare troppo spazio. Nello stesso modo, il loro peso deve essere molto leggero per non dare fastidio.

Nelle seguenti immagini possiamo vedere un caricatore solare del marchio RAVPower da 16W che ha un peso da 415 g e le seguenti dimensioni, 24 cm x 15,5 cm (piegato) e 24 cm x 64,5 cm (esteso):

Caricabatterie solare RAVPower pannelli piegati
Caricabatterie solare RAVPower pannelli piegati
Caricabatterie solare RAVPower pannelli estesi
Caricabatterie solare RAVPower pannelli estesi

Come funziona un caricabatterie solare? Qual è la sua efficienza?

Un caricatore solare fornisce corrente continua a partire dell’energia che incide sul pannello attraverso il denominato effetto fotoelettrico:

I pannelli del caricabatterie assorbono i fotoni di luce che colpiscono agli elettroni immagazzinati nelle celle fotovoltaiche, interagendo e liberandosi dagli atomi ai quali erano inizialmente confinati. Questo gli permette circolare attraverso il materiale e generare elettricità.

Dipendendo dal modello di caricabatterie, le celle fotovoltaiche o solari si raggruppano creando uno o vari pannelli indipendenti eppoi si collegano in parallelo mantenendo la tensione in uscita costante a 5V.

Nello stesso modo, la capacità di un caricabatterie solare per trasformare l’energia solare in elettrica dipende -tra i vari fattori- dalla qualità dei pannelli integrati:

Sicuramente avrai visto in molti caricatori solari su Amazon di diversi marchi che offrono modelli con pannelli con tecnologia SunPower.

SunPower è un’azienda specializzata nel settore della elaborazione di pannelli di silicio cristallino che si caratterizzano per la sua alta qualità, basati in una tecnologia di silicio che si è sviluppa presso l’Università di Stanford.

I pannelli SunPower sono stati utilizzati nelle grandi centrali elettriche di energia solare a livello mondiale così come in progetti della NASA, cioè, quello che i venditori di Amazon cercano di trasmettere con questo è che sono pannelli che garantiscono sia qualità che buone prestazioni.

caricabatterie solare ravpower pannello sunpower

Come ricaricare correttamente un dispositivo con un caricatore solare?

L’energia elettrica (in forma di corrente continua DC) che fornisce un caricabatterie solare è illimitata sempre che ci sia luce e che i raggi del sole incidano direttamente sul pannello solare.

posizione caricatore solare

Controlliamo queste condizioni di ricarica con uno smartphone e un caricabatterie solare del marchio RAVPower:

caricabatterie solare raggi perpendicolari
I raggi del sole incidono perpendicolarmente sul pannello

Come si può osservare nella fotografia, quando i raggi del sole incidono perpendicolarmente, il caricabatterie fornisce allo smartphone una corrente da 1,10A.

Scende, invece, il rendimento della ricarica se la traiettoria dei raggi non è perpendicolare al pannello o incide con un certo angolo di inclinazione su di esso.

Nella seguente fotografia possiamo vedere come l’asso di luce solare incide con poca inclinazione sul pannello solare e la corrente scende fino a 0,69A.

caricatore solare raggi inclinati

Scende pure il rendimento se interferisce alcuna nuvola nella traiettoria della luce solare così come il cristallo di una finestra.

In questo caso, quando i fotoni arrivano al pannello solare non riescono a colpire tutti gli elettroni e, se ci riescono, non sono capaci di produrre uno spostamento adeguato e, pertanto, diminuisce l’energia elettrica prodotta. In queste condizioni, il flusso di corrente si abbassa notevolmente, perciò i nostri dispositivi si ricaricheranno molto più lentamente.

Testiamo ciò con un power bank, ricaricando prima con la luce diretta del sole (immagine a sinistra). In questo caso, la ricarica si realizza con un amperaggio da 1,61A. Dopo, realizziamo la ricarica attraverso il cristallo di una finestra, ottenendo una corrente di ricarica da 1,12A (immagine a destra).

caricabatterie solare ravpower finestra

In conclusione, per poter ottenere il massimo rendimento energetico di un caricabatterie solare, devono tenersi in considerazione 3 fattori:

  • Pannello fotovoltaico: dev’essere efficiente, in modo tale che sia capace di approfittare al meglio la luce solare disponibile per convertirla in elettricità.
  • Condizioni ambientali: come da aspettarsi, nei giorni nuvolosi non si ottengono risultati così positivi come nei giorni soleggiati.
  • Posizione del caricabatterie: si consiglia di collocare i pannelli con una inclinazione di, approssimativamente, 30 gradi in modo da incidere i raggi del sole in maniera perpendicolare. Inoltre, l’asso di luce deve incidere in modo limpido, senza interporsi nessun ostacolo, sennò i fotoni perdono parte della loro energia attraverso quei materiali.