Guida per acquistare un Power Bank su Amazon

Questa guida è necessaria per te se stai cercando un power bank su Amazon. Com’è consuetudine, gli smartphone continuano a evolvere troppo velocemente, processori più potenti, più memoria RAM, schermi con miglior risoluzione, camere con la capacità di filmare in 4K…

Ma c’è un aspetto che non avanza così velocemente e che continua a essere un problema per tutti: l’autonomia dei nostri smartphone. Ed è qui che inizia la storia dei denominati Power Bank.

Se la batteria riesce ad arrivare al secondo giorno è un miracolo, vero? Sebbene esistono già nel mercato degli smartphone con una miglior batteria, l’uso che gli diamo a questi apparecchi, nella maggioranza delle volte, ci obbliga a ricaricarli tutti i giorni, per cui i power bank possono essere i nostri alleati per non rimanere senza carica da un momento all’altro.

In più, c’è da avere in conto che ogni volta sono più i brand che puntano per i modelli unibody, cioè, con batterie non rimovibili, questo in modo di fare modelli molto più sottili, includere dei nuovi sensori o riuscire a ottenere i certificati IP di polvere e acqua… Così che non potremmo cambiare di batteria quando ci si esaurisce quella che stiamo usando.

Prima di acquistarne un power bank a caso su Amazon vi consigliamo di leggere anzitutto i seguenti consigli che raccolgono dei punti fondamentali per scegliere il modello di cui hai bisogno veramente e non lasciarti andare per il primo che trovi o quello abbia una miglior valutazione.

Capacità e portabilità, cerca l’equilibrio

modelli di power bank

La capacità di un caricabatterie portatile o power bank si misura in milliampere per ora (mAh). Comunemente, una capacità maggiore comporta maggior peso, dimensioni, tempo di ricarica e prezzo.

Hai in chiaro quali sono i dispositivi che vai a ricaricare:
Su Amazon ci sono molti modelli di power bank con varie capacità, potenze e dimensioni. Perciò, è importante sapere quali sono i dispositivi a ricaricare e conoscere quante ricariche avrai a disposizione con un determinato power bank, in modo da scegliere il più adatto a te.

Prima di tutto, vediamo quali sono le capacità dei dispositivi più comuni nel mercato in modo di avere un’idea generale di quale sia il margine dei mAh nel quale si muove ogni dispositivo e così sapere anche di quanta capacità ne ha bisogno un power bank per ricaricarlo:

DispositiviCapacità
iPhone 6s1715 mAh
Samsung Galaxy S73000 mAh
iPad Air 28820 mAh
Go Pro Hero 41160 mAh
Smartwatch Sony400 mAh
Altavoz Bluetooth Xiaomi1200 mAh
Ebook Kindle Paperwhite1400 mAh

Va bene ma, come so qual è la capacità esatta del mio dispositivo?

Opzione 1Opzione 2
Se la batteria del dispositivo è rimovibile, potrai trovare la risposta alla tua domanda nell’etichetta di essa.

batteria smartphone

Un’altra opzione è cercare su Google le caratteristiche del tuo dispositivo scrivendo: “nome modello dispositivo mah”. Ad esempio, se cerchiamo Galaxy S7 mah vedremo che la batteria agli ioni di Litio ha una capacità da 3000 mAh:

capacita smartphone google

Migliori Power Bank su Amazon di November 2018

Vi presentiamo i migliori power bank per smartphone di November 2018 per Android e iPhone, avendo in considerazione nel nostro criterio di selezione aspetti come rapporto qualità/prezzo, migliori brand, dimensioni, rapporto portabilità in funzione della capacità, che abbiano la ricarica rapida Quick Charge o che includano la nuova porta USB-C.

Cioè, un ampio margine di fattori analizzati che permettono all’utente finale ricaricare dispositivi di ogni capacità: smartphone, tablet o iPad, aggiustandosi alle sue necessità di utilizzo e con power bank di qualità.

Perciò, abbiamo classificato i migliori power bank in vari tipi secondo le sue caratteristiche e anche troverai quelli che consideriamo i migliori disponibili del mercato attuale:

Prestazioni e numero di ricariche con un Power Bank

Quando ci si va ad acquistare un caricabatterie portatile, è molto frequente pensare che la capacità annunciata da parte del brand ci permetterà ricaricare il nostro smartphone o tablet un numero determinato di volte dividendo semplicemente la capacità del power bank tra quella del dispositivo. ERRORE!

 Questo errore succede molto spesso e questo si riflette nei reclami degli utenti allegando che il power bank non funziona o non ricarica il sufficiente.

Un power bank non può mai avere un’efficienza del 100%, per cui il numero di ricariche sarà sempre minore.

Attualmente, i power bank dipendendo dal marchio, modello e qualità sono capaci di trasferire un 60%-70% della loro capacità, anche se possono esistere alcuni di peggior qualità: ad esempio, quelli cinesi.

Così che, il numero di ricariche che il caricabatterie portatile potrà fare nel tuo dispositivo sarà approssimativamente:

Numero di ricariche= Capacità del power bank (mAh) x Efficienza / Capacità del dispositivo (mAh)

Si consiglia di usare un’efficienza di 60% del power bank in modo da farsi un’idea del numero minimo di ricariche possibili che possiamo ottenere anche se, dopo, l’efficienza della batteria sia superiore.

Esempio: quante ricariche sono 10000 mAh?

Se vogliamo acquistare un power bank da 10000 mAh per ricaricare il nostro Samsung Galaxy S7 che, come abbiamo visto prima, ha una batteria da 3000 mAh, dobbiamo conoscere il numero di ricariche che avremo a disposizione:

Numero di ricariche = 10000 mAh x 0,60 / 3000 mAh = 2 ricariche

 Con questo, sappiamo che con un power bank da 10000 mAh ci garantiamo un minimo di 2 ricariche per questo cellulare da 3000 mAh, questo supponendo che la batteria ha un’efficienza di 60% , anche se dopo può essere anche maggiore.

Un altro modo di vederlo potrebbe essere così: voglio che il mio Samsung Galaxy S7 si ricarichi almeno 4 volte con questo caricabatterie portatile.

 Se conosci la capacità del dispositivo o dispositivi che vuoi ricaricare puoi usare la formula di prima per conoscere la capacità del power bank di cui ne hai bisogno:

Capacità power bank (mAh) = [Numero di ricariche x Capacità dispositivo (mAh)] / Efficienza power bank

Tornando all’esempio di prima, la capacità del power bank di cui avrei bisogno per ricaricare il Galaxy S7 4 volte come minimo sarebbe:

 Capacità power bank (mAh) = [4 x 3000 (mAh)] / 0,60 = 20,000 mAh

Come funziona un power bank? Caratteristiche

Prima di analizzare il funzionamento e le caratteristiche di un caricabatterie portatile o power bank, ci piacerebbe chiarire un concetto sulla ricarica di un dispositivo.

Nel processo di ricarica di un dispositivo intervengono la corrente, il voltaggio e la capacità. Quanta più corrente sia fornita, sarà minore il tempo nel quale il dispositivo recupererà la sua capacità. Dobbiamo avere in conto:

  • La massima corrente che sia capace di fornire il power bank e la massima corrente capace di ammettere il dispositivo.
  • Che rimanga la differenza di potenziale tra il power bank e il dispositivo.

Ricarica del power bank

ricarica power bank

Così come nel caso degli smartphone o altri dispositivi mobili, sarà attraverso una porta micro USB che ricaricheremo il nostro power bank, collegandolo a un caricabatterie USB o anche ad un altro power bank.

Nelle caratteristiche tecniche di un power bank, va indicata la corrente massima d’ingresso (Input) che ammette durante la ricarica. Questo dato è molto importante quando vuoi acquistare un power bank, perché così potrai calcolare il suo tempo minimo di ricarica:

Tempo di ricarica (h) = Capacità power bank (mAh) / Corrente d’ingresso (mA)

E questa corrente d’ingresso sarà la corrente in uscita di un caricabatterie USB o di un altro power bank.

Dobbiamo avere in conto che il tempo di ricarica calcolato con la formula suddetta è ideale ma, l’idea è di questo è sapere quanto (più o meno) ci mette il caricabatterie portatile per ricaricarsi.

Il tempo reale di ricarica sarebbe maggiore dovuto alla perdita di energia durante il processo di ricarica/scarica e del cavo USB usato.

Perché usare un caricabatterie nuovo con il tuo power bank?

Quando compri un power bank non è incluso il caricabatterie. Se questo ha una grande capacità non è una buona idea usare il caricabatterie di uno smartphone o di un altro apparecchio vecchio che ci sia in casa, perché quei caricabatterie hanno di solito una uscita da 1A e il tempo di ricarica sarebbe eccessivamente lungo.

caricabatterie

Ad esempio, compriamo un caricabatterie portatile da 20000 mAh che ammette nella sua porta d’ingresso (Input) una corrente fino ai 2A.

Con un caricabatterie da 1A avremo bisogno di minimo 20 ore per ricaricare la batteria al completo.

In questo caso, l’ideale sarebbe usare un caricabatterie che sia capace di fornire in uscita un minimo da 2A in modo che il tempo di ricarica del power bank sia il minor possibile.

Ricarica dei dispositivi

ricarica dei dispositivi

Un caricabatterie portatile può avere una o più porte di uscita USB dipendendo anche delle sue dimensioni e caratteristiche. Il netto vantaggio di avere molteplici porte è che possiamo ricaricare vari dispositivi in simultanea.

Nelle caratteristiche tecniche è pure specificato l’amperaggio massimo di ogni porta USB, cioè, la massima corrente in uscita che può fornire il power bank per ogni porta.

  • Questo, però, non significa che quando collegherai il tuo dispositivo al power bank si ricarichi a quel amperaggio, ricordati di quello che abbiamo detto prima, la ricarica si farà in funzione della corrente che possa ammettere il dispositivo e quella che possa fornire il power bank.

 Perciò, se il power bank ha un uscita che arriva fino ai 2.1A e il tuo dispositivo si ricarica ad 1A, allora il power bank fornirà 1A. Comunque, possiamo sapere quanto tempo ci metterà il nostro dispositivo a ricaricarsi applicando la formula appena usata poco fa:

Tempo di ricarica (h) = Capacità dispositivo (mAh) / Corrente d’ingresso (mA)

Dove la corrente d’ingresso al dispositivo sarà la corrente in uscita del power bank o di un caricabatterie USB.

Ricarica in simultanea: corrente massima di uscita e ricarica intelligente

Corrente totale di uscita

Quando ricarichiamo vari dispositivi alla volta con un power bank, la corrente totale che fornisce il caricabatterie portatile non è necessariamente la somma di ogni porta, cioè:

Il caricabatterie portatile dell’immagine ha due uscite: 5V/1A e 5V/2.1A, potremmo pensare che la corrente totale sia di 3,1A se sommiamo le cifre di ogni porta (1A+2,1A) e invece no, questo modello ha la corrente limitata a 2.1A quando ricarichiamo due dispositivi alla volta.

Questa caratteristica la deve specificare il fabbricante e l’utente dovrà tenerla in conto quando sceglierà un modello perché limitata la potenza del power bank nella ricarica simultanea.

  • Ad esempio, con questo caricabatterie portatile, se volessimo ricaricare due dispositivi che ammettono fino a 1.8A ognuno, cioè, un totale di 3,6A, non avremo scelto il modello ideale perchè il tempo di ricarica sarebbe troppo lungo.

Cos’è la ricarica intelligente?

ricarica intelligente power bank

Questo sistema riconosce l’amperaggio dei dispositivi collegati e distribuisce la corrente totale tra le porte del power bank per una ricarica più rapida ed efficiente.

Due considerazioni ad avere in conto con la ricarica intelligente:

  • Si parla di ricarica intelligente quando sono collegati due o più dispositivi al power bank.
  • La maggioranza dei modelli di marchi conosciuti (Aukey, RAVPower, Anker, Xiaomi…) Includono questa tecnologia.

Continuando con l’esempio di un power bank con uscite di 1A e 2,1A e con una corrente massima da 2,1A, se collegassimo a una delle porte un dispositivo che si ricarica a 0,5A avremo disponibili 2,6A per un altro dispositivo:

Con ricarica intelligente:

Indipendentemente della porta alla quale abbiamo collegato il dispositivo da 0.5A, l’altra porta potrebbe ricaricare tranquillamente un altro dispositivo con un amperaggio da 1,6A (2,1A in totale).

Nelle caratteristiche tecniche del power bank non avrebbe senso indicare l’amperaggio di ogni porta ma come unico dato la corrente totale che può fornire il power bank.

lumsing power bank

Senza ricarica intelligente:

Non si distribuirebbe la ricarica che rimane all’altra porta, e poi dovremmo anche controllare dove colleghiamo il dispositivo in modo di approfittarne al massimo gli amperaggi:

  • Ad esempio, se colleghiamo il dispositivo da 0.5A nella porta da 2,1A avremo 1.6A rimanente (fino al massimo da 2,1A) ma, siccome l’altra porta è da 1A, non potremmo approfittare di quel 0.6A che rimane.
  • Invece, se lo colleghiamo alla porta da 1A, nell’altro si potrebbe approfittare quel 1.6A che resta perché quello fornisce fino ai 2.1A.

Ciclo di vita di un power bank

In genere, con un mantenimento adeguato del power bank, questo può ritenere fino al 80%-90% della sua capacità originale dopo X cicli di ricarica e scarica (una ricarica e dopo una scarica è uguale a un ciclo, anche se la ricarica/scarica sia stata parziale e non totale).

Dipendendo del marchio e del modello del power bank, il fabbricante ci garantisce di avere un ciclo di vita superiore ai 500-1000 cicli nelle sue batterie e anche di più.

Power bank per portatile, cosa dobbiamo avere in conto?

Tensione di carica

A differenza degli smartphone e altri gadget che si ricaricano a 5V attraverso la porta USB, per ricaricare un portatile abbiamo bisogno di una tensione più elevata, tra i 15 e i 20 Volt, essendo necessario l’utilizzo di un power bank con una potenza in uscita maggiore.

Vi consigliamo che al momento di cercare un caricabatterie portatile per il vostro portatile, date prima un’occhiata alle caratteristiche tecniche che sono nell’etichetta del caricatore per sapere la tensione di ricarica del portatile, ad esempio:

Per questo portatile, modello Lenovo Z50-70 il caricatore gli fornisce 65W, cioè, una tensione da 20V e una corrente da 3,25A:

caricatore laptop lenovo 20V 65W

Porta di alimentazione

I power bank che permettono ricaricare un portatile includono una porta di ricarica specifica con una tensione in uscita da 12V o superiore:

power bank laptop

D’altronde, siccome il tipo di connessione della porta di alimentazione può variare a seconda del brand, questo tipo di caricabatterie comunemente includono vari cavi di alimentazione con diversi connettori.

Per questo motivo, devi controllare che sia incluso il tipo di connettore che è compatibile con il tuo portatile:

connettore portatile

Come potete immaginare, siccome non esiste un connettore universale come nel caso degli smartphone (porta USB), è una difficoltà sia per gli utenti che vogliono acquistarne uno come per il brand che costruisce il power bank.

Ci fidiamo che con l’arrivo del USB tipo C, nel futuro ci sia un cambio in questo settore e in modo di non avere il bisogno di dipendere dai brand per sapere se il caricabatterie portatile è compatibile o no con il portatile.

Alcuni dei grandi brand come Apple, Xiaomi o Huawei, tra gli altri, hanno incluso già l’USB tipo C nei nuovi modelli di portatili e, in questo caso, sì troviamo molte di più batterie per ricaricarli attraverso questa porta.

Quali accessori includono i power bank?

In genere, quando acquistiamo un caricabatterie portatile ci troviamo queste cose, eccetto in alcuni casi:

Cavo micro-USB-USB:

Anche se il caricabatterie portatile ha più di una porta di uscita per ricaricare vari dispositivi alla volta, il fabbricante solo ci darà un solo cavo micro-USB-USB per ricaricare il power bank.

Caricabatterie USB non incluso:

Se compri un power bank con una grande capacità dovrai acquistare un caricabatterie di gran potenza per poterlo ricaricare in un tempo ragionevole, invece si usare quello del proprio cellulare.

Cavo Lightning per i dispositivi Apple non incluso:

Se sei un utente iOS, puoi usare un adattatore con il cavo micro-USB-USB dello stesso power bank o usare lo stesso cavo Lightning che usi per ricaricare il tuo iPhone.

Evita di acquistare “affari” e power bank di scarsa qualità

Molte volte ci lasciamo andare per quantità invece che per qualità, su internet si possono trovare dei caricabatterie portatili cinesi che si vantano della loro grande capacità a un basso (bassissimo) costo.

power bank fake

Vi consigliamo che ci sia prima di tutto il senso comune in questo aspetto, perché è meglio spendere un po di più che trovarsi con una brutta sorpresa, soprattutto perché non parliamo di un accessorio troppo costoso.

In questo senso, esistono dei marchi molto affidabili come Xiaomi, Anker, Aukey, RAVPower… che hanno un’ampia gamma di power bank a prezzi molto buoni e, soprattutto, con una garanzia, il che conferma che possiamo comprare un power bank di qualità senza spendere troppi soldi.

Opinioni dei power bank su Amazon

Come ultima cosa, e non meno importante, vi consigliamo di leggere le opinioni e valutazioni che scrivono gli utenti su Amazon che hanno acquistato prima di te questo prodotto, questo sarebbe il passo definitivo per acquistarlo.

Un dettaglio ad avere in considerazione sono il numero di valutazioni che ha un caricabatterie portatile:

Alcuni marchi mettono insieme tutti i suoi prodotti in una sola pagina per cui le valutazioni sono tutte sommate.

Questo può confondere all’utente perché può pensare di prendere un apparecchio con molte valutazioni e invece non lo è perché vede solo il risultato di tutti i prodotti sommati.

Domande frequenti

Dopo questa lunga guida per scegliere il tuo prossimo power bank su Amazon, vi lasciamo alcuni dei dubbi più frequenti che hanno i Clienti.

Se hai qualche altro dubbio, per favore, scrivilo nei commenti! Sarà un piacere per noi aiutarti!

Inoltre al cellulare, cos’altro posso ricaricare con un PowerBank?
Con un powerbank potrai ricaricare uno smartphone sia Android che Apple e qualunque altro dispositivo che si possa ricaricare attraverso una porta USB, come ad esempio: tablet, altoparlanti Bluetooth, Smartwatch, Go Pro, Raspberry Pi…
Come ricarico il mio PowerBank?
Come uno smartphone: con un caricabatterie da muro o con un altro powerbank.
Posso usare il mio smartphone mentre è collegato al PowerBank?
Certo! Avere il cellulare vicino è un’altro dei vantaggi di avere un powerbank (anche se non sarebbe la mossa più conveniente se vuoi che la batteria del powerbank duri molto di più)
Si può ricaricare lo smartphone mentre ricarico il PowerBank?
Molti modelli non hanno questa caratteristica (conosciuta come passthrough charging) eccetto alcuni marchi come Jackery o Anker.
Qual è la capacità del mio dispositivo?
Potrai trovarla nei libretti d’istruzioni del dispositivo oppure cercando le sue caratteristiche su Google, ad esempio: “[modello dispositivo] mah”. Puoi anche sapere questo scaricando l’app Battery Doctor. 
Come posso sapere la corrente d'ingresso e il voltaggio del mio dispositivo?
Nel libretto d’istruzioni del dispositivo, nel adattatore originale o cercando su Google potrai trovare questi dati.

In genere, gli smartphone ammettono 1A di corrente d’ingresso. Invece, dispositivi come tablet, iPad o caricabatterie portatili di grande capacità supportano 2A o di più.

Il mio smartphone si ricarica ad 1A, potrebbe rovinarlo il PowerBank?
Assolutamente no! Il powerbank solo fornisce l’amperaggio di cui ne ha bisogno il dispositivo.
Come posso conoscere l’amperaggio che fornisce il caricatore al mio cellulare?

Puoi conoscerlo collegando un amperometro USB al cellulare o al caricabatterie oppure attraverso l’app Ampere (misure non sempre esatte).

Quale porta USB devo usare per ricaricare il mio cellulare?

Puoi usare qualunque porta, sia per gli smartphone che per i tablet/iPad. I powerbank hanno un sistema di lettura del dispositivo collegato (ricarica intelligente) e forniscono la corrente massima permessa a ogni dispositivo.

Quale caricatore USB dovrei usare per ricaricare il mio PowerBank?

Puoi usare quello del cellulare, però, per una ricarica più veloce del powerbank, ti consigliamo di usare un caricabatterie USB con un amperaggio di uscita uguale a quello massimo d’ingresso ammesso dal power bank.

Puoi visitare la nostra sezione di caricatori USB dove troverai caricatori di molta potenza e con molteplici porte di uscita. 

Quanto tempo ci mette il PowerBank per ricaricarsi?

Nelle caratteristiche tecniche del powebank c’è la corrente massima che esso supporta. Se si ricarica con un caricabatterie che fornisca quella corrente, potrai calcolare il tempo minimo per una ricarica totale attraverso la seguente formula:

Tempo de ricarica (h)= Capacità power bank (mAh)/ Corrente d’ingresso (mA)

1A=1000 mAh

Il PowerBank rimane acceso una volta caricato?

Dipende dal modello e dal marchio. Alcuni si spengono automaticamente mentre altri rimangono con i LED accesi fino a scollegarli. In ogni caso, grazie al circuito di controllo che hanno all’interno, quando il powerbank è carico esso non continua a ricaricarsi, anche se rimane collegato alla corrente.

Serve il PowerBank per ricaricare il mio iPhone/iPad?

Qualunque caricabatterie portatile serve per ricaricare un iPhone o un iPad. L’unico problema è che la maggioranza delle volte i fabbricanti non includono il cavo Lightning ma un cavo micro USB per ricaricare lo stesso powerbank.

Quali sono gli accessori che include il PowerBank?

Include solo un cavo micro-USB-USB per ricaricarlo, il libretto d’istruzioni, la garanzia e anche un protettore, in casi specifici. Il caricatore da muro non è incluso, dovrai acquistarne uno specifico per il powerbank o usare quello del tuo smartphone.

Ultimi Power Bank recensiti

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